mercoledì 21 novembre 2007

LA MAGIA DEL PRESEPE " I PRESEPI DI MIMI PIROVANO "




“La magia del presepe”
I presepi di Mimì Pirovano


“Desidero avere intorno a me
questa immagine d’amore per tutto l’anno”,


In questo modo ama definire Mimi lo stato d’animo
con il quale è nata la sua raccolta straordinaria di presepi.
la raffinata collezionista che ha riunito,
come gesto artistico, una delle più significative collezioni private italiane di presepi provenienti da ogni parte del mondo.

La casa di Mimi, la “signora dei presepi” come la chiamano gli amici e gli appassionati che le fanno visita a Milano, regala un’immagine esaltante per creatività e forme, della nascita miracolosa del Redentore, l’istante che ha cambiato la direzione della storia
del mondo occidentale e a partire dal quale gli uomini sono stati richiamati alle loro responsabilità.

La collezione si presenta come un susseguirsi apparentemente infinito di Gesù Bambini e Madonne, di San Giuseppe e Re magi, di angeli e fedeli,
con il pittoresco contorno di asini e buoi,
di agnelli e pecore realizzati come gesti d’amore
e arricchiti da soluzioni creative che personalizzano, con il linguaggio dell’arte, il racconto dell’evento simbolo del cristianesimo.
Opere create per lo più da artisti anonimi,
come la stessa Mimi che li ha collezionati,
che hanno interpretato la nascita di Gesù
con la sensibilità e le tradizioni dei loro paesi d’origine.

giovedì 1 novembre 2007

ISLAM con Don Giampiero Alberti, per capire...




PARROCCHIA
SANTA MARIA INCORONATA
Biblioteca Umanistica

Salone degli Archi

Anno sociale 2007-2008

“ I S L A M “

tre incontri
a cura di

Don Giampiero Alberti

responsabile della Diocesi e della città di Milano
per i rapporti con l'Islam

15 Novembre ore 21,00

1° incontro
l'ISLAM…di che cosa parliamo ?

29 Novembre ore 21,00

2° incontro
NOI E L'ISLAM

13 Dicembre ore 21,00

3° incontro
approfondimenti su temi dell'Islam:
RIVELAZIONE - DIO E GESÙ - PACE E VIOLENZA

( Ingresso libero )

Corso Garibaldi 116 Milano – MM(2) Moscova

martedì 23 ottobre 2007

MOSTRA BENEFICA D'ANTIQUARIATO NEI CHIOSTRI DI SAN MARCO




CHIESA DI SAN MARCO
Chiostri Agostiniani
Piazza San Marco, 2 - 20121 Milano


XXVIII MOSTRA BENEFICA MERCATO D’ANTIQUARIATO
E MODERNARIATO

Dal 18 novembre al 08 dicembre 2011, allestita superbamente nei chiostri dell’antico convento degli Agostiniani ( dove fu ospitato nel 1770, W.A.Mozart ,quattordicenne, durante il suo soggiorno a Milano) e nell’antica sacrestia monumentale (del 1500) si svolge la tanto ambita mostra d’antiquariato dei milanesi e sicuramente la più conosciuta ed apprezzata tra le iniziative del settore.

Una ricca esposizione di armadi, comodini, tavoli fissi e pieghevoli, librerie, mobiletti, divani, sedie, poltrone, tutti pezzi ben restaurati e pronti per essere inseriti nelle nostre case.

Vassoi d’argento, bicchieri, bottiglie di cristallo, servizi piatti di porcellana; non mancano i pizzi, i tappeti persiani,i libri antichi, gioielli, ceramiche, abbigliamento vintage ( pellicce, borse e cappelli), orologi ,bigiotteria e tanti altri oggetti.

Il significato di questa manifestazione permette di anno in anno di sostenere le azioni caritative di San Marco.

Questa mostra mercato consente anche di trovare il regalo giusto ed originale ad un prezzo interessante per le vostre strenne natalizie.

L’ingresso è gratuito, nessun obbligo d’acquisto e chi non conoscesse ancora San Marco è l’occasione per una visita.

Gli orari sono: sabato e festivi 10 - 19.00 - da lunedì a venerdì 10.00 - 12.00 -13.30 - 18.30
Per informazioni telefonare 02.6599115

LA SPERANZA vien CANTANDO


L’OPERAZIONE MISSIONARI MATO GROSSO
La SPERANZA vien CANTANDO........
Concerto di canti popolari e di montagna
con il “CORO ASPIS” di Milano,
a favore
dell’ORFANOTROFIO
ÑAÑA di Lima, Perù

SABATO 27 OTTOBRE- ORE 21.00
Teatro LEONE XIII
Via Leone XIII, n.12
Milano
Ingresso libero a offerta volontaria

Nel corso della serata, ricorderemo Battistino Bonali,
alpinista bresciano e amico dell’OMG, primo salitore della parete
Nord dell’Everest (1991), scomparso sul monte Huascaran in Perù.
Sarà presente Oreste Forno, alpinista di fama internazionale
e capo spedizione all’Everest del 1991.
***
Informazioni: Don Paolo Sanfi 3404948686

Con il patrocinio della Regione Lombardia
Cai,Club Alpino Italiano

mercoledì 12 settembre 2007

MOSTRA BIBLICA "LA BIBBIA PER TUTTI "



PARROCCHIA SANTA MARIA INCORONATA
CORSO GARIBALDI 116 - MILANO

MOSTRA BIBLICA - LA BIBBIA PER TUTTI

INAUGURAZIONE
giovedì 27 settembre 2007 - ore 18.30
con prolusione del biblista Ernesto Borghi

BIBLIOTECA UMANISTICA
S. M. INCORONATA
Corso Garibaldi 116 - Milano
esposizione dal 28 -09 al 7-10-2007
giorni feriali 16,30 - 19,00
domenica 10,30 - 13,00 16,30 -19,30

CONFERENZE CORRELATE

1) giovedì 4 ottobre 2007 (h. 21.00)
“Bibbia e testi apocrifi: dai luoghi comuni alla cultura per tutti”

(Anna Passoni Dell’Acqua, biblista, Università Cattolica
di Milano)

2) giovedì 11 ottobre 2007 (h. 21.00)
“La Bibbia nella storia: un cammino difficile
ed entusiasmante”

(Franco Buzzi, teologo e filosofo, Biblioteca Ambrosiana
di Milano)

3) giovedì 18 ottobre 2007 (h. 21.00)
“Bibbia e relazioni umane: coppia, famiglia, società”

(Ernesto Borghi, biblista, CSSR di Trento – Associazione Biblica Svizzera Italiana)

( Ingresso libero )

CENNI STORICI DELLA BIBLIOTECA DELL'INCORONATA
La “libraria” agostiniana dell’Incoronata è stata recentemente scoperta e recuperata al suo splendore primitivo.
Venne realizzata nel 1487 subito dopo la edificazione della chiesa, sotto il patrocinio di Paolo di San Genesio, secondo uno schema ispirato al progetto di Michelozzo per la biblioteca di S. Marco a Firenze che ha fatto scuola nell’architettura delle biblioteche umanistiche.
Costituisce una gemma del complesso architettonico dell’Incoronata che si è venuto costruendo celermente nei decenni successivi al 1445.

La biblioteca a partire dal 1987, subito dopo la sua scoperta, è stata soggetta a restauri complicatissimi per il consolidamento delle volte, la demolizione dei muri che inglobavano le colonne, il rifacimento del pavimento, la riproposta delle monofore e della finestra circolare centrale per ritrovare l’illuminazione originaria…

Oggi è recuperato e restituito all’attenzione e al gusto del visitatore quanto segue:
- i “magistri sacrae paginae”, personaggi illustri dell’ordine agostiniano, appaiono sulle lunette tra gli archi e i peducci delle volte a crociera, incorniciati da oculi in prospettiva
- il trigramma (JHS – Jesus homo salvator) di San Bernardino, il predicatore della prima metà del Quattrocento alla cui riforma gli agostiniani dell’Incoronata avevano aderito, è imperioso sulle volte profilate da foglie di vite e decorate da soli radianti
- le tracce di una zoccolatura elegante sono sparse tutt’intorno alle pareti
- infine sulle pareti sono stati recuperati ampi lacerti di pittura in color verde scuro solcati qua e là da cartigli svolazzanti.


Estratti da articoli di:

Maria Luisa Gatti Perer,
già direttrice dell’ISAL e studiosa storica ed artistica del complesso agostiniano dell’Incoronata
Sylvia Righini Ponticelli,
già sovrintendente ai beni culturali di Milano e direttrice dei lavori di restauro

lunedì 23 luglio 2007

UNIVERSITA' TERZA ETA' CARD.G.COLOMBO


Piazza San Marco e la facciata della Chiesa, centro storico di Milano vicino all'Accademia delle Belle Arti di Brera.


Il foyer della segreteria UTE a disposizione degli iscritti



Il chiostro del'antico convento degli Agostiniani (1500) della Chiesa di San Marco Milano e dove risiede l'Università Terza Età Card,G.Colombo.Da qui si accede all'Aula Magna dedicata al Dott.Pierluigi Micheli, medico e direttore sanitario, oltre che grande studioso.



Aula Magna Prof. P.Micheli



ANNO ACCADEMICO 2008-2009

UTE-UNIVERSITA' TERZA ETA' e per tutte le età
FONDAZIONE CARDINALE GIOVANNI COLOMBO
presso la CHIESA SAN MARCO
Piazza San Marco, 2 – 20123 Milano
Telefono e fax: 02.6552190

La Fondazione Cardinale Giovanni Colombo informa che dal 1° settembre 2011 la segreteria riapre per le iscrizioni

La sede si trova in piazza San Marco 2, presso la Chiesa di San Marco. I nostri corsi possono essere frequentati da persone di qualsiasi età.

I corsi sono divisi in tre dipartimenti : storico-letterario, scienze-religiose e medico-scientifico.

Le aule sono nell'antico convento (1500) restaurato totalmente, dei frati Agostiniani che ospitò W.A.Mozart ( 14 anni) nel 1770 quando venne a Milano accompagnato dal padre in cerca di lavoro presso le famiglie patrizie di Milano e, una targa commemora l'evento sul muro all'ingresso della canonica.

La segreteria è aperta nei seguenti orari:
Gli orari: dal lunedì al venerdì dalle 09.15 alle 12.00
Lunedì e mercoledì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.00

Le lezioni riprenderanno il 13 ottobre 2008 e per informazioni telefonare alla segreteria nr.02.6552190

Si raggiunge con gli autobus: 43-61-94, con la MM2 (Lanza o Moscova e con la MM3 (Turati o Montenapoleone)

La Fondazione Università della Terza Età "Card. Giovanni Colombo" la più antica e prestigiosa del settore, continua il suo cammino nella fedeltà alle intuizioni originarie del suo Fondatore e per quanti, soprattutto in una grande città come Milano, affollata e brulicante di persone, ma così muta e opaca, anonima e spersonalizzata, cercano persone aperte all'ascolto, luoghi di accoglienza, spazi di confronto..., cercano l'albero evangelico dai grandi rami, che "ospita ma non trattiene", lasciando liberi gli uccelli di volare altrove. Questo vuole essere la nostra Università, con la collaborazione dei Docenti e degli alunni.

E' un punto di incontro signorile per socializzare, parlare, creare, nel centro storico di Milano.

Inoltre, corsi di lingue, informatica, viaggi, visite guidate, cineforum...
Visitate il nostro sito per ulteriori informazioni:
http://www.utecolombo.it/

Ufficio stampa: gabriella pogliani tel: 3284412882 email:gabriella.pogliani@virgilio.it

mercoledì 27 giugno 2007

L'INCREDIBILE ARCHITETTO GIANFARIOLI, per gli amici "GIANFA"

" SOVRAPPOSTI LINGUAGGI" è il titolo della recente Mostra di Gianfranco Farioli (Gianfa per gli amici), a Roma dal 24 settembre al 3 ottobre 2008, in Piazza degli Zingari 1 (Roma - telefono 06-4742764)
Orari: dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 19.

The languages of Gianfranco Farioli,
It occurs - sometimes not always - that a painter , an architect,
a Musician, possesses a “literary style” of his own.

Gillo Dorfles

“Know how to make coffee?”
A young man is standing in the vast painter's studio, a deconsecrated baroque church, which gives on to the courtyard at Piazza Grillo in Rome. The aspiring artist has been sent by his mother to this contemporary master in order to have his judgment as to whether or not her son should enrol in the Liceo Artistico, the hight school of fine arts, instead of foregoing his ambition to serve the Muses (just as Igor Stravinsky's fatehr had secretly shown his son's compositions to an expert to get a second opinion...)
“There's coffee pot over there. Make some coffee.” The painter drank a cup of coffee and finally looked up at the boy. Then he set the empty cup down next to a pencil and a sheet of paper.
“Now draw it.”
After the drawing of the coffee cup was completed, the artist examined it in silence. Then he said:
“You can sign up for the Liceo Artistico tomorrow”.
The maestro was none other than Renato Guttuso, leading exponent of italian social realism of the day, and the aspiring art student was Gianfranco Farioli....

....The creative of Gianfranco Farioli resembles a palindrome, readable backwards and forwards a sojourn in fast forward, an equilibrium or balancing act, a pendulum of predilections ying-yang, plus-minus, micro to macro, black on white, the simultaneous translation from object to image, between the highly subjective personal to the anonymously objective, from north to south, Milan to Rome, and above all the acrobatic ease of passing from architectural pace to the pictorial dimension....

.... the original source of Gianfranco Farioli's “text” are the daily logbook or private diary which he has maintained for many years, written as a sort of liberatory exercise, the content of which is deliberately withheld from the public viewer...


Alan Jones







I linguaggi di Gianfranco Farioli

Accade –qualche volta, non sempre – che anche un pittore, un architetto,
un musicista abbiano uno loro “stile letterario“ .

Gillo Dorfles

“Sai fare il caffé?”
Un giovane uomo è in piedi nell’ampio studio del pittore, una chiesa barocca sconsacrata, che si affaccia sul cortile di Palazzo del Grillo a Roma. E’ stata la madre dell’aspirante artista a mandarlo da questo maestro contemporaneo, per sapere da lui se suo figlio si possa iscrivere al liceo artistico, o debba invece rinunziare alla sua ambizione di servire le Muse (così come aveva fatto il padre di Igor Stravinsky, che aveva mostrato, in segreto, le composizioni del figlio a un esperto, per avere un secondo parere...).
“C’è la caffettiera laggiù. Fai il caffé”. Il pittore bevve una tazza di caffé e finalmente rivolse lo sguardo al ragazzo. Poi posò la tazza vuota accanto a una matita e a un foglio di carta.
“Ora disegnala”.
Dopo che il disegno della tazza di caffé fu finito, l’artista lo esaminò in silenzio. Poi disse: “Ti puoi iscrivere al liceo artistico domani”.
Il maestro non era altri se non Renato Guttuso, massimo esponente del realismo sociale italiano dell’epoca; l’aspirante allievo di belle arti era Gianfranco Farioli...

...La creatività di Gianfranco Farioli ricorda un palindromo, leggibile all’indietro e in avanti, una pausa nell’avanzamento rapido, un punto di equilibrio, un pendolo tra ying e yang, tra più e meno, tra micro e macro, tra bianco e nero, la simultanea traslazione dall’oggetto all’immagine, dal personale, marcatamente soggettivo all’anonimo oggettivo, dal nord al sud, da Milano a Roma, e soprattutto l’agio acrobatico nel volgere dal passo architettonico alla dimensione pittorica...

...Le fonti originarie dei “testi” di Gianfranco Farioli sono le agende o i diari che ha conservato per anni, scritti come esercizio liberatorio, il cui contenuto è volutamente nascosto agli occhi del pubblico...

...parole in libertà per l'epoca cibernetica...

Alan Jones






Pittore,designer di gioielli,urbanista,fotografo d'arte, progettista d'oggetti
industriali, architetto, sommovitore d'eventi culturali... dal Moma di New York a Mimmo Rotella a Ferdinanda Pivano è considerato
il nostro unico artista Rinascimentale...L'incredibile Gianfranco Farioli...











Gianfarioli è un pittore?anche. Ma è anche tutto il resto.
Forse sarebbe più semplice cercare dicapire cosa non sa fare.Architetto,decoratore d'interni,scultore di gioielli,progettista di macchine,designer di mobili,re-designer di elettrodomestici,urbanista,fotografo, scrittore, alchimista d'eventi sociali e culturali....e anche sorta di spiazzante coronavirus creativo in grado di inseririsi in qualunque talento per divernirne il doppio speculare,il riemerso inconscio iconico , l'eterozigota gemello espressivo.

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