lunedì 27 aprile 2009

GALLERIA D'ARTE MAMELI 8 - MILANO - INVITO INAGURAZIONE MOSTRA



Pittrice Helga Pfau Collamati: l'essenza del suo dipingere
è cogliere le persone con i loro sentimenti, i paesaggi con
i loro spazi e le loro atmosfere...







INAUGURAZIONE MOSTRA MARTEDI' 5 MAGGIO ALLE ORE 18.00

"LILLY PANSA e HELGA PFAU COLLAMATI"

ESPONGONO
le loro opere dal 5 al 15 Maggio 2009
alla GALLERIA MAMELI ARTE in VIA MAMELI 8 - 20129 MILANO

La galleria Mameli è aperta nei seguenti orari:
10.00-12.00 / 15.30-18.30
Informazioni al nr.338-2337222


Ingresso LIbero



Pittrice Lilly Pansa: dipinti a olio su tela,
sono momenti
di riflessione, sono sguardi attenti al mondo,
alla natura intorno a noi...

lunedì 30 marzo 2009

FESTA PER TUTTI I BAMBINI






Ad Maiora Onlus, Banca Generali e la Soc. Umanitaria hanno organizzato una bellissima festa per tutti i bambini... Vi aspettiamo !

Domenica 3 Maggio 2009
dalle 14 alle 19
Festa per i bambini
(da 3 a 10 anni)
Chiostro dei Pesci
UMANITARIA
Via Daverio 7- Milano



Animazione e un piccolo dono per tutti


Ingresso gratuito
offerto da
BANCA GENERALI



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Ad Maiora Onlus - via Guastalla 9 - 20122 Milano
telefono 02.54100238
info@admaioraonlus.org - www.admaioraonlus.org

martedì 24 marzo 2009

QUARESIMA CON LA CAPPELLA MUSICALE DI SAN MARCO - MILANO




Parrocchia di San Marco
Piazza San Marco – Milano - Telefono 02.29002598
Quaresima e Santa Pasqua 2009
“Musica sacra in liturgia”


29 Marzo - ore 12.00 Santa Messa
W.A.Mozart : Missa Brevis KV 65, Kyrie-Credo-Sanctus-Agnus Dei
J.S.Bach: O grosse Liebe, corale dalla Passione di Giovanni
H.Schutz: Kleine geistliche Konzerte
F.J. Haydn: Eja mater dallo Stabat Mater
Cappella Musicale di San Marco – Direttore M° Gian Paolo Piccolo

5 Aprile - Domenica delle Palme - ore 12.00 S.Messa
Missa Magnum salutis gaudium
Schola Gregoriana Mediolanensis - Dirige M° G.Vianini

Triduo Pasquale
con la partecipazione del Coro Polifonico e dell’Orchestra
della Cappella Musicale di San Marco
Direttore M° Gian Paolo Piccolo

9 Aprile - Giovedì Santo - ore 21.00
W.A.Mozart: Messa KV192, Credo-Sanctus-Agnus Dei
F.J. Haydn: Tantum ergo
W.A.Mozart: Ave verum Corpus - Laudate Dominum

10 Aprile - Venerdì Santo - ore 21.00
“Celebrazione della Passione”
J.S.Bach: “Herr unser Herrscher “ e Ruht Wohl dalla passione di Giovanni,
J.S.Bach: brani strumentali dalla passione di Matteo
J.S.Bach: Corali “O grosse Liebe” e dein Will dalla passione di Giovanni
11 Aprile - Sabato Santo - ore 21.00
G.F. Haendel: Behold the Lamb of God dal Messiah
J.S.Bach: Corale “ dein Will “- dalla passione di Giovanni
W.A.Mozart: Alleluja - Laudate Dominum
Sanctus, Benedictus e Agnus Dei della Missa SS.Trinitatis KV167
G.F. Haendel: Messiah “ Hallelujah
________________________
12 Aprile Santa Pasqua - ore 18.30
Missa “Resurrexi”
Schola Gregoriana Mediolanensis – Dirige M° Giovanni Vianini

domenica 1 marzo 2009

MOSTRA D'ARTE "LESSICI DORMIENTI" di GIANFARIOLI


I N V I T O

INAUGURAZIONE MOSTRA D'ARTE
" LESSICI DORMIENTI "
di GIANFRANCO FARIOLI
MERCOLEDI' 18 MARZO 2009 ORE 18.00
ARTE CONTEMPORANEA
VIA MAMELI 8
20129 MILANO


LESSICI DORMIENTI di Gianfranco Farioli
1)…. Sulla superficie dei quadri di Farioli, la densità degli strati di linguaggio si compone in un blocco in bianco e nero che sembra contenere in un unico monogramma un’infinita quantità di motivi che si ripetono, riecheggiano e si bilanciano l’un l’altro, ma mai senza qualche variazione, in una florida quanto caotica unità.
Questa unità si concretizza attraverso i componenti “readymade” sui quali il lavoro è basato: cioè le lettere dell’alfabeto, in quanto queste lettere si combinano in un motivo subordinato al disegno ……
2)…. La nostra reazione istintiva di fronte al prestigio duraturo della parola focalizza la nostra attenzione sui lavori nei quali Farioli utilizza il linguaggio anche se non possiamo penetare l’impatto visivo del loro
significato volontariamente obliterato, siamo bloccati all’ingresso e rimaniamo al di fuori dell’impenetrabile densa foresta di segni linguistici.
E’ una sensazione simile a quella che si prova incontrando un’iscrizione etrusca sul muro di una città toscana: improvvisamente ci si trova in una condizione di analfabetismo ….
3).… Le astrazioni linguistiche di Gianfranco Farioli che attingono nei significati originari delle lettere dell’alfabeto, evocano anch’esse un ritmo, una musica distante nel tempo. “Taglia le parole ed esse sanguineranno” diceva Ralph Waldo Emerson. Le parole si frantumano rivelando cristalli e fossili di significato e rompendo il silenzio delle componenti superficiali del linguaggio, risvegliando lessici dormienti.
Coloro che si avventurano nella foresta di segni, evocata da Gianfranco Farioli, emergeranno gratificati dal loro viaggio nel labirinto….
(Alan Jones, celebre critico d’arte americano )
Informazioni Gianfranco Farioli 3480609844

venerdì 27 febbraio 2009



PARROCCHIA DI SAN MARCO
Piazza San Marco - Milano
Quaresima e Santa Pasqua 2009

Domenica 1 marzo - ore 12.00
Prima domenica di Quaresima

Musica Sacra in Liturgia

La Pietà di Michelangelo - 1499 - Basilica di San Pietro

Santa Messa
Con la partecipazione del Coro Polifonico e dell’Orchestra
della Cappella Musicale di San Marco
Direttore M° Gian Paolo Piccolo

Programma
Missa brevis Sancti Johannis de Deo
di Franz Joseph Haydn (1732-1809)

Quis est homo - Stabat Mater di F.J. Haydn

Behold the lamb - dal Messia di Haendel

Dein will - Corale di J.S.Bach
*
Piazza San Marco – Milano

martedì 3 febbraio 2009


BIBLIOTECA UMANISTICA INCORONATA

Parrocchia Santa Maria Incoronata
Corso Garibaldi 116 - Milano

Proposta di cultura religiosa anno 2009: Sei conferenze
Lettura e commento di libri della Sacra Scrittura
QUARESIMA 2009


1° incontro
Giovedì 26 febbraio 2009-ore 21 La lettera di Paolo ai Galati
Relatore: prof. Ernesto Borghi
biblista, docente di esegesi biblica CSSR di Trento

2° incontro
Giovedì 05 marzo 2009 - ore 21
Il libro di Giobbe - prima parte
Relatore: prof. Paolo De Benedetti
docente di ebraismo della Facoltà teologica di Milano

3° incontro
Giovedì 12 marzo 2009 - ore 21
Il libro di Giobbe - seconda parte
Relatore: prof. Paolo De Benedetti
docente di ebraismo della Facoltà teologica di Milano

4° incontro
Giovedì 19 marzo 2009 - ore 21
Il Cantico dei cantici - prima parte
Relatore: prof. Gianantonio Borgonuovo
biblista, docente della Facoltà teologica di Milano

5° incontro
Giovedì 26 marzo 2009 - ore 21
Il Cantico dei cantici - seconda parte
Relatore: prof. Gianantonio Borgonovo
biblista, docente della Facoltà teologica di Milano

6° incontro
Giovedì 02 aprile 2009 - ore 21
Atti degli Apostoli
Relatore: prof.ssa Rosanna Virgili
biblista, docente dell’Istituto Teologico marchigiano


"Ingresso Libero"


Biblioteca Umanistica Santa Maria Incoronata - Corso Garibaldi 116 -Milano

domenica 25 gennaio 2009

INTERVISTA ALL 'AUTORE " ALFREDO DI FIORE"

DALLA MALATTIA ALL'INVALIDITA'...QUALI DIRITTI...

E' il titolo del libro che sarà nelle librerie italiane fra pochi giorni, dove Alfredo Di Fiore racconta "la sua esperienza di vita" da quando si è accorto di soffrire di Parkinson......

I proventi della vendita del libro saranno devoluti in parte, per la ricerca scientifica della malattia "il morbo di Parkinson" e per il mantenimento di tre bambini del Camerun, adottati da Alfredo Di Fiore; i bambini adottati in Cameroun si trovano presso la missione cattolica di Bikok, un villaggio a 50 km da YAUNDE’ (la capitale) è raggiungibile percorrendo una pista polverosa durante la stagione secca, e fangosa durante la stagione delle piogge, si può immaginare il tipo di strada.

La missione è stata fondata nel 1994 dalle Suore Domenicane Figlie del S. Rosario di Pompei (Na); in questi anni di attività è stata creata una scuola che ospita un centinaio di ragazzi dalle elementari alle superiori, e arrivano a piedi tutte le mattine a scuola, spesso sono anche a digiuno.


Alfredo Di Fiore e Suor Domenica della missione di Bikok



Nel 2006 è stato creato un dispensario per curare le malattie dei bambini e della popolazione vicino; si è dato l’aiuto a costruire 6 pozzi funzionanti per l’acqua potabile presso la missione; altri due sono in fase di costruzione nei villaggi vicini.






DALLA MALATTIA ALL'INVALIDITA', QUALI DIRITTI. (una guida per conoscerli)
Vol. I ( in stampa ) di Alfredo di Fiore

Editore: Editoriale Chiaravalle
15057 Tortona (AL)
Tel 0131 821454 - Fax 0131 822506
e-mail: info@almanaccodichiaravalle.it

... “QUESTA RACCOLTA, E’ DEDICATA A TUTTI COLORO CHE HANNO DEI DIRITTI E CHE NON LO SANNO, PER QUESTO E’ STATA REALIZZATA.
NON SOLO PER FARGLIELI CONOSCERE, MA SOPRATTUTTO PER FAR SI CHE LI RECLAMINO A GRAN VOCE, PER NON PERDERE QUANTO GLI SPETTA PER IL LORO STATO FISICO NON PIU’ INTEGRO.”


INTERVISTA ALL’AUTORE
( Alfredo Di Fiore )

Siamo riusciti a contattare l’autore del nuovo libro

“Dalla malattia all’invalidità, quali i diritti
(una guida per conoscerli)

che si è reso disponibile per rispondere ad alcune domande.

Domanda: cosa lo ha motivato a scrivere questo libro?
- La voglia di far conoscere alle persone invalide i loro diritti, che troppo spesso NON conoscono affatto.

D: È convinto che il suo libro serve agli invalidi? ci sono tanti altri libri che parlano dello stesso argomento?
- È vero che ci sono moltissimi volumi che trattano dell’invalidità, ed anche dei periodici molto ben fatti che trattano l’argomento in modo approfondito, ma una persona invalida trova delle informazioni partiocolareggiate e non le informazioni basilari su quello che riguarda la procedura più semplice per avere il riconoscimento dell’invalidità.

D: cosa intende dire, che lei è più bravo degli altri a scrivere?
- niente di tutto questo, la persona malata che si ammala e rischia di diventare invalido, non conosce quale procedura avviare per prima per avere il riconoscimento dell’invalidità.

D: Cosa bisogna fare per prima cosa, non basta andare da un patronato?
- è la procedura giusta quella di rivolgersi al patronato, ma c’è un dettaglio importantissimo da non trascurare: il malato in genere NON ha nessuna conoscenza di leggi e decreti sulla materia.

D: E allora cosa succede?
- succede che l’ammalato ha delle domande da porsi a cui il patronato in parte risponde, perché gli fa compilare le varie pratiche e dopo darà le spiegazioni; ma la procedura completa e il risultato con i benefici, ancora non sono chiari.

D: perché non sono chiari?
- per il motivo che non vi è uno schema che illustra il tracciato con i tempi e le caratteristiche di quello che vuole sapere l’ammalato.
- Il tutto è lasciato all’iniziativa della persona che chiede e l’altra che risponde.

D: quale scopo si prefigge con questo volume?
- 1° cosa bisogna fare;
2° quale documentazione serve
3° quanto tempo occorre per avere il riconoscimento;
4° cosa verrà dato e da chi
5° eventuale procedura di ricorso

D: quando si avvia la procedura per la richiesta del riconoscimento dell’invalidità, non dovrebbe essere tutto automatico ?
- bisogna esaminare la situazione dell’ammalato per capire se la malattia può portare all’invalidità oppure all’inabilità
- dopo studiare la procedura più idonea per avere il riconoscimento,
- una volta presentata la domanda, si controlla se il percorso della pratica rispetta i tempi giusti previsti.

D: per una semplice richiesta di riconoscimento di invalidità con quello che spetta di diritto, possono esserci complicazioni?
- la cosa non è molto semplice, appunto bisogna distinguere che tipo e grado di invalidità si è raggiunta, a cosa si ha diritto, ed a chi rivolgersi.

D: il riconoscimento di invalido non spetta alla AUSL ?
- il riconoscimento di invalido civile è competenza dell’Asl per una certa prestazione assistenziale; il riconoscimento di invalido civile dell’Inps è diverso.

D: Ma non è la stessa cosa?
- No, perché cambiano i requisiti richiesti per fare la domanda, questo è l’errore più comune che si commette, si confondono le prestazioni.

D: Quali prestazioni e quale può essere la differenza?
- bisogna leggere per distinguere e capire le prestazioni che verranno erogate.

D: cosa ha motivato questo volume?
- le domande di persone che chiedevano cosa fare per avere l’invalidità.

D: è stato facile scriverlo, su cosa si è basato, è un esperto della materia?
- non è stato facile, ho impegnato moltissimo tempo nella ricerca, lo studio e la selezione del materiale e poi semplificare e schematizzare un tracciato pratico per seguire l’iter burocratico.
- Non sono un esperto, ma molto è frutto della mia esperienza personale in tanti anni di attività.

D: Per scrivere il libro su questo argomento, ha forse lavorato in un patronato?
- ho avuto anche una formazione sindacale nel 1980 per fare dopo attività di patronato sindacale, ma il resto è frutto di esperienza personale.

D: Che tipo di lavori ha svolto?
- principalmente lo stampatore litografo, fra un turno e l’altro anche l’assicuratore, l’amministratore di condominio per le case popolari di Cuneo; ho fatto il delegato sindacale per svariati anni, con dei risultati anche importanti, in più aziende.

D: Cosa avrebbe voluto fare di più?
- la mia intenzione era quella di diventare un consulente del lavoro, ma la trafila era piuttosto lunga; avrei dovuto prendere il diploma di ragioniere tramite corsi intensivi ed esami di abilitazione in breve tempo; poi la laurea in economia e commercio e dopo l’abilitazione alla professione, una cosa non possibile per chi lavora.

D: Che tipo di studi ha fatto?
- l’istituto tecnico per perito grafico.

D: è servito il diploma a qualcosa?
- No, nella vita ci vuole anche fortuna e quando sbagli difficilmente ti danno un’altra possibilità; forse è meglio così perché potrei essere in una situazione diversa, e chissà quale.

D: Ha qualche curiosità da dire sul libro?
- si, quando l’ho iniziato, il progetto prevedeva solo domande e risposte, dopo è subentrata la necessità di spiegare le risposte, da 140 pagine iniziali il primo volume è di oltre 300 pagine.

D: allora ci sarà un seguito?
- se l’editore è d’accordo si, perché ci sono altre cose da conoscere sui diritti dell’invalido, sul lavoro, ed altro.

D: Molte pagine però sembrano inutili, perché è solo una raccolta di norme.
- può sembrare inutile, ma serve soprattutto a fornire al lettore la fonte giuridica da consultare direttamente per approfondire l’argomento.

D: A me sembra che sia solo un copia e incolla preso da internet.
- è anche quello, perché le varie regole – normative – leggi – circolari – interpretazioni sono state fatte da persone MOLTO più preparate di me; da parte mia ho fatto una grossa cernita scegliendo il materiale, rivedendolo e traducendo il tutto in un linguaggio semplificato, per ottenere un tracciato semplice e chiaro basandomi anche sulla mia esperienza di invalido.

D: ha ricevuto l’aiuto da parte di qualcuno?
- si, vi è stata una collaborazione da parte della dott.ssa Costantini che mi ha fatto notare per prima l’errore generale di valutazione ed i suggerimenti sulla impostazione poi del procedere nel lavoro.

D: oltre questo, ha ricevuto appoggi di qualche tipo da parte delle istituzioni?
- li ho cercati prima, ma nessuno ha risposto e solo dopo aver comunicato l’uscita ho avuto delle risposte; mi auguro di avere nei prossimi volumi un grosso appoggio.

D: Come invalido sono giuste e sufficienti le leggi attuali?
- sono da gestire meglio per chi è veramente invalido.

D: Come ha trovato un editore disposto a rischiare?
- per puro caso, è lunga da raccontare ma basta solo dire che guarda caso quando ho iniziato a lavorare, l’editore era uno dei clienti della tipografia dove ho lavorato per tanti anni e che ora non esiste più.
- Ora è lui che stampa per me, prima avevo stampato io per lui.
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Email di Alfredo Di Fiore : aldifiore@tiscali.it